© 2023 by End Hunger. Proudly created with Wix.com

Cerca
  • Gerusia informazione

La ricetta per costruire legami di comunità


Quali sono gli ingredienti che contribuiscono a costruire legami di comunità? Se lo sono chiesti gli attori che hanno dato vita al progetto Gerusia, lunedì scorso, sotto la guida del formatore dott.Davide Boniforti. Ai consueti protagonisti della cabina di regia, in quest'occasione, si sono aggiunte altre persone che operano sul territorio roverbellese, nella promozione del benessere della comunità, come Paolo e Silvia, referenti del "gruppo in cammino", Maria Laura, operatrice Caritas del Centro di ascolto, Luca, presidente dell'Avis di Malavicina- Belvedere e Giuseppe, Emanuele e Raffaele, rispettivamente Presidente, ed educatori, impegnati l'uno nel progetto di agricoltura sociale e l'altro nel Consiglio di Amministrazione, della Cooperativa La Quercia.



La qualità della vita di un contesto sociale può migliorare se le relazioni fra le persone generano legami di fiducia che trascendono gli interessi particolari, e promuovono la disponibilità a mettersi al servizio degli altri.


Quali sono i fattori che spingono a prendere parte a processi di costruzione collettiva? La motivazione ad attivarsi nasce dalla consapevolezza della realtà sociale, una consapevolezza destinata a crescere e cambiare nel corso del "fare", attraverso l'ascolto dell'altro. In genere, ci si mobilità per rispondere a dei bisogni che si sentono importanti, ma la partecipazione è poi sostenuta dal fatto che ci si sente protagonisti di questi processi, e dalle relazioni che si creano. Affetto e fiducia alimentano l'idea che "insieme si può fare". Sono processi che richiedono pazienza, perchè non tutti gli attori si spendono allo stesso modo, hanno gli stessi tempi, e le medesime consapevolezze. Per alimentare questo circolo virtuoso, è necessario costruire delle occasioni di incontro, dove potersi raccontare, in un clima conviviale e anche informale. Nel "fare insieme" si costruisce la fiducia, ascoltando l'altro in modo empatico.


L'obiettivo è promuovere un ambiente sociale in cui la qualità della vita sia data da processi relazionali che mettono in moto responsabilità condivise fra cittadini, in cui il prendersi cura dell'altro risponde ad una scelta di valore in favore dell'uomo e non è solo movimento emozionale verso ciò che è già prossimo e vicino, per relazioni o interessi. L'esito di questi processi relazionali è la formazione di cittadini con una disposizione socialmente generosa.



12 visualizzazioni
  • Black Facebook Icon
  • Black Twitter Icon
  • Black Instagram Icon